Fare rete e valorizzare il territorio: il ciclismo è anche questo. Cycling Sport Promotion, in collaborazione con La Libereria, La Bottega del Romeo e Fiab Ciclocittà Lago Maggiore, ha organizzato un vero raduno cicloturistico, dal titolo “Valcuvia, bici e cultura”. Non un evento da folle oceaniche, ma uno stimolo per un territorio, la provincia di Varese, che vuole scommettere sul turismo in bicicletta. Un turismo fatto di ciclismo lento, al ritmo necessario per apprezzare luoghi meravigliosi, con soste per visitare monumenti o per degustare un prodotto tipico. Un turismo fatto di attenzione, di cultura, ma anche di dialoghi e amicizie che nascono in bicicletta.

“Valcuvia, bici e cultura” ha svelato la bellezza di luoghi silenziosi e incontaminati, tra Cuveglio, Rancio, Ferrera, per esempio. Un evento che ha portato un gruppo di cicloturisti, tutti provenienti da fuori zona, a scoprire, per esempio, il Centro Documentale sulla Linea Cadorna di Cassano Valcuvia, con l’accoglienza nientemeno che del sindaco Marco Magrini. Cultura è anche enogastronomia, altra risorsa che si “sposa” alla perfezione con il cicloturismo: l’azienda agricola Il Vallone di Cuveglio ha offerto una degustazione a base di formaggi di capra e salumi, l’eccellenza della sua produzione. Un segnale importante, quello dato al territorio, Cycling Sport Promotion si schiera al fianco di chi, istituzioni e operatori, investono concretamente, non solo in cultura ciclistica, ma anche con chi vuol far decollare un’economia legata al turismo in bicicletta. Ora, Mario Minervino e il suo staff si concentreranno sugli eventi clou, il Trofeo Alfredo Binda, prova di World Tour femminile, e il Trofeo Da Moreno per donne junior che si disputerano domenica prossima, 20 marzo. (Foto F. Ossola)